LabRIEF

Laboratorio di Ricerca e Intervento in Educazione Familiare

Progetto IDE-E in azione: interventi educativi domiciliari a Trento

Il progetto di ricerca “Ide-e in azione: ricerca-intervento sugli Interventi Domiciliari Educativi per prevenire gli allontanamenti a Trento” riguarda il servizio di educativa domiciliare e territoriale svolto presso le famiglie che vivono in condizioni di vulnerabilità all'interno del comune di Trento. Nato a seguito della legge n. 285 del 1997, il servizio di educativa domiciliare prevede la presenza di un educatore in famiglia per un determinato numero di ore settimanali, concordato insieme al servizio sociale di riferimento. L'obiettivo di questo servizio è di osservare, promuovere, sviluppare e accrescere le potenzialità evolutive del bambino nei suoi compiti di vita e sostenere le competenze educative dei genitori in temporanea difficoltà.

 

Il progetto, voluto dal Comune di Trento, finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto e coordinato scientificamente dall'Università degli Studi di Padova, si configura come una ricerca-intervento partecipata che mira a valutare l'efficacia del servizio introducendo un nuovo approccio operativo e coinvolgendo nelle pratiche di valutazione degli esiti tutti gli attori sociali del processo.

La ricerca si avvale di strumenti quali-quantitativi per l’analisi e la progettazione delle azioni da svolgere con le famiglie (attraverso una progettazione partecipata tra professionisti e famiglie) e la valutazione degli esiti (attraverso l’utilizzo di test che consentano la raccolta e il confronto dei punti di vista di genitori, bambini e professionisti rispetto a funzioni parentali, stress parentale, sviluppo dei bambini, percezione di sostegno, ecc.).

Tali strumenti sono utilizzati dal gruppo delle Famiglie Target (FT, n=10) seguendo il percorso sperimentale della ricerca, a cui è affiancato il gruppo delle Famiglie di Confronto (FC, n=10), che prosegue con la modalità tradizionale di attuazione dell’I.d.e.

La ricerca permette quindi la comparazione fra i due gruppi e si estende attraverso 3 momenti distinti di rilevazione (T0, T1 e T2).

Una volta avviati i diversi I.d.e. con le FT, sarà proposto un approfondimento per monitorare il micro-funzionamento dell’intervento in termini interattivi, educativi, pedagogici e organizzativi che verrà analizzato attraverso metodologie di analisi dell’interazione e della conversazione.

Tutti i risultati della ricerca saranno analizzati e interpretati congiuntamente da ricercatori con gli operatori (e dove possibile con le famiglie) in modo da poter costruire un contesto di sviluppo che rilanci le interpretazioni di tutti.

 

Le finalità del progetto sono:

  • Individuare e diffondere modalità efficaci di realizzazione degli interventi tali da ridurre la necessità di ricorrere a interventi di allontanamento dei bambini dalla famiglia
  • Implementare e diffondere un metodo rigoroso di valutazione degli interventi tale da documentarne l’efficacia
  • Sviluppare uno scambio con il programma ministeriale P.I.P.P.I. riguardante le modalità efficaci con cui realizzare gli interventi
  • Valutare la soddisfazione degli operatori e delle famiglie rispetto all’implementazione degli interventi
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Report Progetto IDE-E
Progetto IDE-E report finale.pdf
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